Convegno del 22 maggio 2026 – AIDA Sezione Lazio-Molise: sintesi
Il 22 maggio 2026, presso l’Aula Toti del Campus Luiss di Viale Romania 32, Roma, si è tenuto il convegno dal titolo “Il contratto di assicurazione: profili di attualità”, organizzato in occasione della presentazione del volume L’interesse nel contratto di assicurazione. Teoria e problemi del tipo di Massimo Mazzola.
L’incontro ha offerto l’occasione per un articolato confronto sui principali problemi teorici e applicativi dell’interesse nel contratto di assicurazione e sulle molteplici declinazioni che tale categoria assume nell’evoluzione del contratto assicurativo.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Prof. Raffaele Lener, Presidente di AIDA Lazio-Molise, del Prof. Paoloefisio Corrias, Presidente di AIDA Italia, e del Dott. Gianfrancesco Romeo, Direttore Generale della Direzione Consumatori e Mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Ha introdotto i lavori la Prof.ssa Mirella Pellegrini dell’Università Luiss Guido Carli.
In apertura, il Prof. Paoloefisio Corrias (Università di Cagliari), sul tema “Interesse e rischio nella traiettoria evolutiva del tipo contrattuale”, ha collocato la riflessione sull’interesse assicurativo entro una più ampia prospettiva di ricostruzione del tipo contrattuale, mettendo in luce le interrelazioni tra le categorie fondamentali dell’esperienza assicurativa e la loro capacità di orientare l’interpretazione dell’evoluzione della fattispecie.
La Prof.ssa Albina Candian (Università degli Studi di Milano) ha poi esaminato il tema “Interesse all’assicurazione e interesse speculativo nelle polizze linked”, proponendo un’articolata ricostruzione comparatistica dell’istituto dell’insurable interest nell’ordinamento inglese. L’attenzione si è concentrata sul processo di revisione della disciplina tradizionale promosso dalla Law Commission e dalla Scottish Law Commission, volto a verificare la perdurante adeguatezza di un istituto elaborato in un contesto economico profondamente diverso da quello attuale. Sono stati così messi in evidenza i tentativi di semplificazione e razionalizzazione della materia, nonché le difficoltà incontrate nell’individuazione di criteri idonei a distinguere l’interesse assicurabile dall’interesse meramente speculativo nei moderni prodotti assicurativo-finanziari. Le problematiche emerse sono state quindi ricondotte all’analisi delle polizze linked, tradizionalmente collocate in una zona di confine tra funzione assicurativa e finalità di investimento. La prospettiva comparatistica adottata ha così consentito di mettere in luce le questioni qualificatorie che tali prodotti sollevano rispetto ai tradizionali confini del contratto di assicurazione.
Il Prof. Claudio Russo (Sapienza Università di Roma) ha quindi affrontato le questioni poste da “Le garanzie private infortuni: interesse assicurato e disciplina applicabile”, ricostruendo il complesso quadro giurisprudenziale formatosi in materia e mettendo in luce le tensioni esistenti tra orientamenti della giurisprudenza di merito e pronunce della Corte di cassazione in ordine alla qualificazione dell’assicurazione contro gli infortuni. Da tale prospettiva è stata sviluppata una critica alla tradizionale impostazione che continua a leggere l’assicurazione infortuni attraverso lo schema proprio dell’assicurazione contro i danni, evidenziandosi come la concreta conformazione delle polizze induca piuttosto a valorizzarne le affinità funzionali con le assicurazioni sulla vita e ad aprire a una diversa collocazione sistematica dell’istituto.
Il Prof. Nicola de Luca (Luiss Guido Carli) si è soffermato su “L’interesse al risarcimento tra logiche di mercato e tutela dell’assicurato”, approfondendo il rapporto tra interesse assicurativo e principio indennitario. Particolare attenzione è stata dedicata alle polizze parametriche, rispetto alle quali sono state evidenziate le tensioni che emergono tra la funzione tradizionalmente compensativa dell’assicurazione e meccanismi di liquidazione fondati sul verificarsi di parametri convenzionalmente predeterminati, indipendentemente dall’accertamento del danno effettivamente subito. L’analisi ha offerto l’occasione per riflettere sui limiti del paradigma indennitario di fronte all’emersione di tecniche di copertura che tendono a sganciare la prestazione assicurativa dall’accertamento del pregiudizio concretamente subito, sollecitando una rilettura dell’assetto tradizionale dell’assicurazione contro i danni.
Infine, la Prof.ssa Sara Landini (Università di Firenze) ha esaminato i problemi inerenti a “Payment Protection Insurance e composizione degli interessi nelle coperture abbinate a mutui e finanziamenti”. L’intervento ha posto l’attenzione sulla pluralità di interessi che convergono nelle operazioni di finanziamento assistite da copertura assicurativa, mettendo in luce la compresenza dell’interesse del finanziato alla protezione dal rischio e di quello del finanziatore alla conservazione della garanzia economica sottesa al rapporto di credito. In tale prospettiva è stata analizzata la funzione della clausola di vincolo, letta quale meccanismo attraverso il quale trova espressione l’interesse del finanziatore, che, pur non esaurendo la funzione dell’operazione assicurativa, continua a svolgere un ruolo rilevante nella conformazione degli assetti negoziali.
Le conclusioni sono state affidate al Prof. Raffaele Lener, il quale ha sottolineato come il volume di Massimo Mazzola offra un contributo particolarmente significativo al dibattito contemporaneo sull’interesse nel contratto di assicurazione, categoria che continua a rappresentare uno dei principali strumenti interpretativi per comprendere le trasformazioni dell’assicurazione moderna. Il vivace confronto sviluppatosi nel corso dell’incontro ha confermato l’attualità e la centralità scientifica delle questioni affrontate, offrendo molteplici spunti di riflessione sul ruolo dell’interesse assicurativo nell’evoluzione del diritto delle assicurazioni.